"Lavoro di coppia" tra Stefania Aluzzi e Vincenzo De Luca

"Lavoro di coppia" tra Stefania Aluzzi e Vincenzo De Luca

“Mio padre scriveva commedie e organizzava compagnie per metterle in scena, è naturale, volevo far l’attrice sin da piccola”

“È come se fosse ieri, mia sorella Lisa, è lei che mi ha spinto a provare”

È un continuo rimbalzare la palla, il veloce incontro con Vincenzo De Luca e Stefania Aluzzi. Come nello spettacolo “Lavoro di Coppia”,  presentato in prima nazionale a Benevento il 27 aprile scorso. Vincenzo e Stefania si scambiano battute e sguardi, con una silenziosa intesa trovano il tempo di vivere il teatro, in tutti i suoi spazi. È interessante vedere Vincenzo salire e scendere tra i camerini e la scena. È stimolante vedere spazi che si riempiono di persone che li fanno vivere e se ne prendono cura. Stesso è successo ad Alma d’Arte, dove le prove dello spettacolo si sono svolte.

Stefania Aluzzi in Lavoro di Coppia

Vincenzo e Stefania fanno un teatro tradizionale, un teatro che viene dalla lunga storia dei capocomici del teatro napoletano. Si portano dietro indicazioni di Luigi De Filippo e Luisa Conte, ma anche del Mimo Emmanuel Lavallèe. Un teatro fatto di ruoli, “che devono essere svolti con necessaria professionalità”, Vincenzo afferma che può essere la strada  per continuare a fare questo lavoro.

Un teatro fatto di rispetto “i costumi di scena, la cura dello spazio, i temi da trattare, questo l’ho imparato vivendo con Luisa Conte,  quando a 18 anni ho iniziato a frequentare la compagnia”, racconta Stefania. Il loro è un lavoro onesto, adatto alle buone doti artistiche che posseggono e maneggiano con grande maestria. Durante le prove si divertono migliorando e aggiustando il copione scritto da loro, guidati dallo sguardo esterno della regista Linda Ocone. Sono anche super concentrati nel fissarsi e ripetere i movimenti necessari ai ritmi teatrali.

Lavoro di coppia al Teatro De Simone

È proprio guardando le loro prove che incuriosito ho provato a chiedere altre info, difficilmente recuperabili dai curriculum. Enzo e Stefania partono da radici ben salde alle loro terre. Sono infatti contenti ed emozionati di produrre qui in terra campana, dove di sicuro “c’è la comodità di avere tutto a portata di mano”. Sono contenti di trattare un tema attuale che fa parte della grande tradizione, la relazione tra marito e moglie, la famiglia.

Sono emozionati, questa è la loro prima esperienza di “produzione dal basso” e hanno l’intenzione di non fermarsi qui, già altre cose bollono in pentola.In questo spettacolo che nasce da una piccola produzione, che ha visto la prima nella stagione invernale della rassegna Benevento Città Spettacolo, si vede e si legge il piacere e la passione di fare teatro. Di giocare quel gioco assurdo della finzione che incontra i sogni, le paure, le emozioni

In questo piccolo spettacolo si sottolinea l’importanza di fare ciò in cui si crede, di costruirsi il proprio futuro, di sentirsi padroni del proprio destino.

Testo a cura di Claudio D’Agostino
Ecco il trailer dello spettacolo a cura di Valentina Leon
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Lavoro di coppia | Il trailer

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