La didattica musicale secondo Giampaolo Vicerè e Danilo Romano

La didattica musicale secondo Giampaolo Vicerè e Danilo Romano

Giampaolo e Danilo, hanno tenuto, da novembre a giugno, un corso di musica d’insieme qui ad Alma d’Arte. Un percorso di didattica musicale rivolto a bambini dai 4 ai 11 anni.

Incontrarli significa incontrare due esperti in musica, che portano avanti un pensiero quasi complementare, senza nessuna intenzione premeditata.

Come si dice ” Dio li fà e poi li accoppia “

Ediwin Gordon studioso del processo d’insegnamento Music Learning Theory afferma che:

Nella Music Learning Theory il suono viene prima del segno, la pratica prima della teoria. Bisogna capovolgere il tutto.”

Giampaolo Vicerè crede in quest’ idea geniale e cerca questa didattica musicale in diversi percorsi di formazione, affiancando questa pratica a quella di Dalcroze e al metodo orff. Senza mai perdere di vista la decennale esperienza di tecniche di educazione non formale acquisita lavorando in numerosi contesti di progettazione Europea.

Danilo Romano scende ancora più in profondità. In modo spontaneo è cresciuto l’ idea del praticare prima di studiare. A 26 anni incontra però lo Speech Level Singing, una pratica che non insegna COSA cantare ma piuttosto COME cantare.

Da quel momento Danilo scopre che il canto, quel suono inconsapevole che usciva durante le prove e i concerti poteva essere controllato, dominato e poteva generare una maggiore libertà, un piacere più intenso.

A parte questa brevissima parentesi, Giampaolo e Danilo hanno un percorso di formazione molto diverso, tranne forse che entrambi si dedicano alla musica come autodidatti.

Entrambi iniziano a suonare frequentando amici e parenti, Danilo prendendo parte ad un gruppo Hard Rock alla tenera età di 13 anni e Giampaolo quando da piccolo si improvvisava batterista con i piatti e le stoviglie della zia

Da lì ognuno ha portato avanti il proprio sogno, ma cosa strana sotto i trent’ anni entrambi si iscrivono al conservatorio, entrambi decidono che la consapevolezza, la conoscenza, lo studio sono quegli elementi imprescindibili alla passione per la musica.

Entrambi fanno parte dell’Associazione culturale Lab Banda, un progetto che ha la missione di utilizzare la musica come strumento per incontrare persone, culture, ritmi provenienti dal mondo.

Con la Lab banda, organizzano corsi e percorsi musicali, spesso incontrando e contaminando il suono con altre arti come il teatro, la poesia e la giocoleria. Organizzano anche scambi internazionali, a settembre saranno infatti impegnati in portogallo con il terzo di step di Music for Camillions, un percorso che ha visto la collaborazione di tre bande Europee, tra Italia, Germania e Portogallo.  

Ora inizia per loro un nuovo percorso, animatori in un campo estivo cittadino. Sono convinto che pur non volendo i piccoli partecipanti si troveranno a suonare tra un tiro a porta e un lavoretto artigianale.

Mi si apre involontariamente questa riflessione: per lavorare, spesso siamo invitati a metterci alla prova con altre professioni. Questa tendenza, che potrebbe abbattere i nostri sogni e le nostre aspirazioni, può diventare un’ arma se l’obiettivo è chiaro, se il fuoco della passione contagia il mondo che abitiamo, se manteniamo intatta la nostra unicità.

Grazie Danilo e Giampaolo perchè non volendo mi ricordate con ottimismo di non perdere mai quella luce che in questi anni sta muovendo i miei passi.

A cura di  
Claudio D'Agostino

Un video racconto del corso di musica d'insieme per ragazzi di Giampaolo e Danilo. Il video è a cura di Valentina Leone

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