Linda Ocone, l'amore e il teatro della parola

Linda Ocone, l'amore e il teatro della parola

Linda per me è un’amica, una persona di cui mi fido. Con fiducia scrivo parole inspiegabili sapendo che, Linda Ocone le prende e ne fa uscire una poesia. Ci trova il senso, ti mette in armonia con te stesso, ti fa sentire bello, ti lascia pieno.

Regista, attrice, organizzatrice, direttrice, costumista, a tratti futurista e decisamente pragmatica.

“Amo il teatro, credo che sia la mia terapia”.

Linda Ocone

In tutte le situazioni in cui l’ho vista lavorare è riuscita a creare un gruppo in totale assenza di giudizio. Perché lei non giudica la persona, ma cerca di vedere, di sentire, di conoscerla per renderla ancora più bella.

Il suo lavoro si concentra sul suono, sul senso, sulla credibilità. Per Linda andare in scena significa essere vera, nel giusto. Nel percorso laboratoriale cerca la verità della parola, studia frase per frase, virgola per virgola.

Credo che Linda sappi ascoltare e che le piace farlo. Dice anche che le piace leggere, ad alta voce, ed è brava a farlo.

Natale Cutispoto e Claudio D’Agostino

In questo anno accademico ha tenuto diversi laboratori teatrali, a Benevento e provincia. Ha condotto ad Alma d’Arte un percorso teatrale con Natale Cutispoto e con me.
“Questa per me è un’esperienza nuova e sono ben felice di farla”.

Durante lo studio Linda ha portato testi e traduzioni, passando da Giorgio Gaber, Ascanio Celestini, toccando Shakespeare e Molière, regalandoci le parole di Dario Fò e Annibale Ruccello.

Durante il lavoro si è concentrata sulle azioni sceniche essenziali. Abbiamo lavorato sulla voce, sul diaframma, sullo stare in scena. Ci siamo concentrati sulla scelta dei testi, su esercizi propedeutici al lavoro.

Abbiamo riso, tanto. Linda ha la capacità di saper essere informale e formale, sa indossare una tuta ed un tailleur ma in entrambi i casi non smette mai di essere se stessa.  È  sincera, testarda e se decide di portare avanti un lavoro, lo fa senza tirarsi indietro.

Linda Ocone

Le piace il teatro di parola, quello di Dario Fò e Franca Rame. Le piacciono i testi ben scritti, le parole che hanno un senso emotivo. Nel caso in cui ci sono difficoltà, beh ” si taglia!”

Sono felice e contento di continuare ad avere a che fare con Linda, perché so che nella mia apparente leggerezza, riesce a vedere molto di più.

a cura di Claudio D'Agostino
fotografie e video a cura di Valentina Leone

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