Laboratorio di Propedeutica musicale

Laboratori di Propedeutica musicale


IL SONORO COME STRUMENTO DI COSTRUZIONE ED ESPRESSIONE DEL SE’

Propedeutica Musicale 3- 5 anni. Insegnante: Elisa Vito. Sabato 16.30 – 18.00
Propedeutica Musicale 6- 8 anni. Insegnante: Giampaolo Vicerè. Martedì 15.30 – 17.00, sala centrale
Propedeutica Musicale 9- 11 anni. Insegnante: Giampaolo Vicerè. Mercoledì 16.30 – 18.00, sala centrale
I corsi si terranno da febbraio a fine giugno e saranno attivati con un minimo di 5 iscritti.

Il corso è incentrato su un percorso di attività per laboratori che offre ai bambini sia i giochi di cui hanno bisogno sia le attività che permettono loro di costruire progressivamente la propria personalità, sviluppare le loro particolari attitudini ed ampliare il personale bagaglio di conoscenze, specialmente musicali, attraverso un approccio basato sulla dimensione ludica.
È un percorso in cui l’aspetto ludico è considerato un “fattore educativo insostituibile”, in quanto attraverso il gioco e le altre attività espressive il bambino sperimenta e scopre se stesso e ciò che lo circonda, le proprie capacità cognitive ed entra in relazione con i suoi coetanei in un ambiente protetto.
Obiettivo del corso è ridurre la musica “a misura d’infanzia”, fornendo ai bambini gli strumenti necessari affinché possano utilizzare il linguaggio sonoro come espressione creativa del proprio mondo fantastico e della propria visione della realtà che li circonda.

Per info e iscrizioni chiama il 349.8363589 o Contattaci

 


Insegnanti

Elisa Vito inizia giovanissima lo studio del Pianoforte, conseguendo brillantemente il Diploma Accademico di I Livello in Discipline Musicali, Scuola di Maestro Collaboratore al Pianoforte, presso il Conservatorio “N. Sala” di Benevento, dove frequenta anche un “Corso di Formazione Permanente in Canto”. I suoi percorsi le hanno permesso di maturare diverse esperienze con bambini sia in campo musicale sia didattico ed educativo.

Giampaolo Vicerè ha iniziato molto presto a giocare con la musica, creandosi la sua batteria ideale con secchi di pittura, pentole ed altri materiali trovati per caso. Il suo approccio ludico, irrobustito dallo studio al Conservatorio “N. Sala” di Benevento e da esperienze formative internazionale (“Landes Musik Akademie di Berlino”), alimenta tuttora una concezione della musica come strumento di relazione e integrazione. In quest’ottica Vicerè ha contribuito a fondare la “Banda del Bukò”, progetto di musica e inclusione.